Articoli

ALL'ASILO CON GIOIA

L’ambiente scolastico è per definizione il principale luogo di socializzazione, di confronto e dunque di crescita; è al suo interno che i bambini imparano, ancor di più, a relazionarsi, a cooperare ed a istaurare dei rapporti affettivi con i pari. Il momento dell’inserimento all’asilo però è per molti bambini e per le loro famiglie l’inizio di una nuova avventura che, per quanto emozionante, spesso viene vissuta come un viaggio verso l’ignoto.

Da questa premessa risulta facilmente comprensibile come l’inserimento rappresenti un momento delicato a cui prestare attenzione, perché in questa fase di distacco è del tutto naturale che i genitori possano manifestare dubbi e preoccupazioni. Fondamentale diventa saperli gestire al meglio.

L’OSSESSIVA RICERCA DEL CORPO PERFETTO: LA VIGORESSIA

Sempre più riviste propongono e incoraggiano un modello di uomo dal corpo tonico e muscoloso, per questo la cura del corpo e l’allenamento in palestra per molti diviene l’unico modo possibile per poter essere sempre giovani e belli e per poter sconfiggere il tempo che passa.

I BAMBINI E LA PAURA: quali strategie adottare per aiutarli?

Il mondo di un bambino è pieno di paure reali o immaginarie che a volte gli adulti dimenticano di aver sperimentato. La paura del buio, dei mostri, del dottore, della sabbia, del mare, dei rumori, dell'asilo, del water, dello sporco e così via… sono solo alcune della lunga lista di paure che possono presentarsi, in alcuni periodi, nella vita dei più piccoli.

La maggior parte delle paure infantili sono normali, temporanee e solitamente facilmente superabili, fanno parte del processo di crescita e per questo non rappresentano niente di patologico.

Depressione: il male di vivere

Il termine depressione  è spesso usato per indicare una serie di differenti stati dell’umore; esso è un disturbo in larga diffusione si calcola, infatti, che ne soffrano 15 italiani su 100.

Si può affermare che la depressione rappresenta la rottura di un equilibrio funzionale, provoca tristezza, abbattimento, mancanza di voglia di fare, perdita di interesse, incapacità di tornare ad essere ciò che si era stati. Questo disturbo sembra costruirsi a partire da un pensiero strutturato per cui la persona si sente vittima rispetto a qualcosa che non può combattere o superare e per questo decide di rinunciare. 

“Mal d’Amore”: superare la fine di una storia

L'Amore, sentimento misterioso  e senza tempo, forse più di altri riesce a mettere in moto bisogni, fantasie, credenze, convinzioni frutto sia del proprio modo di vedere la realtà sia del contesto culturale in cui si vive.

Il turbinio di emozioni e sensazioni che questo sentimento regala vengono spesso vissuti con pienezza e alle volte con ambiguità, ma, quando tutto cessa, la persona, che subisce la scelta del partner di porre fine alla relazione, sente di cadere in un abisso in cui i progetti fatti assieme sfumano, un abisso in cui quel che rimane è un presente doloroso e inaccettabile

SEPARAZIONE? TUTELIAMO I FIGLI

I motivi che spingono una coppia a separarsi possono essere vari e, nonostante gli sforzi fatti, questa decisione  ha un’influenza considerevole sui figli.

La separazione dei genitori rappresenta un evento stressante da fronteggiare, poiché determina un cambiamento all’interno del sistema di riferimento; tale cambiamento è nella maggior parte dei casi vissuto come doloroso, ma ci sono anche situazioni in cui la separazione può portare, addirittura, effetti benefici per i singoli individui.

 

Il pensare che ossessiona

Ossessioni 2.jpgAd ogni persona è capitato nel corso della propria vita di sperimentare qualche preoccupazione, ad esempio per la propria condizione lavorativa, o per la propria famiglia o ancora per un esame,ecc… ma nonostante il disagio e l’ansia che, in alcuni momenti,  si può provare, ciò fa parte della quotidianità. Diverso è, invece, se la mente è invasa da continui pensieri o immagini che causano una preoccupazione costante fino al punto da far sentire chi li esperisce quasi assediato.

Quando tutto dilaga e diventa privo di una base razionale non si parla più di preoccupazioni, ma di ossessioni. 

QUANDO LO SHOPPING DIVENTA UN PROBLEMA: la sindrome da acquisto compulsivo

Socrate, già in tempi non sospetti, affermava: “Se guardate tutto ciò che viene messo in vendita, scoprirete di quante cose potete fare a meno”, eppure nonostante ciò acquistare è un comportamento che gratifica, al punto tale che alcune persone non riescono a farne a meno.

Complice il consumismo che domina la nostra società, comprare cose per sé e per gli altri è divenuta sempre più un’attività quotidiana, ma, come per ogni attività, l’eccessiva reiterazione di un dato comportamento può diventare un problema.

Fare shopping se entro un certo limite può far bene, in quanto permette di interagire con gli altri e di attivarsi nel prendersi cura di se stessi, oltre una certa soglia può diventare una vera e propria dipendenza. ­

ADDIO STRESS

Stress è un parola molto usata nel nostro linguaggio quotidiano per riferirsi a condizioni differenti, ad esempio: al nervosismo, al malumore, all’arrabbiatura, ecc.

Ma qual è il suo vero significato?

Tale parola non ha di per sé nessuna connotazione negativa o positiva,  indica semplicemente lo sforzo che un organismo fa per cercare di adattarsi all'ambiente in cui vive.

Ed in tal senso, potremmo dire che la nostra vita è basata proprio su questi continui aggiustamenti, che ognuno mette in atto, spesso, senza accorgersene.

Lo stress quindi fa parte della nostra vita un po’come la paura e senza di esso non potremmo vivere, perché è la spinta che ci permette di affrontare situazioni problematiche o pericolose; ma quando è eccessivo può far danni sia a livello fisico che mentale.

Il piacere di mangiare PER Vomitare

Può sembrare inconcepibile che una persona possa arrivare a mangiare e a vomitare compulsivamente più volte al giorno e ancora più inconcepibile se tale esperienza viene vissuta come una forma di piacere travolgente.

Il vomiting (o sindrome da vomito), disturbo che è stato studiato e approfondito dal Centro di ricerca di Terapia breve Strategica, nella letteratura classica non esiste come una sindrome ben definita, bensì come sintomo che può essere presente sia nell’anoressia che nella bulimia.

Pagine