ALL'ASILO CON GIOIA

L’ambiente scolastico è per definizione il principale luogo di socializzazione, di confronto e dunque di crescita; è al suo interno che i bambini imparano, ancor di più, a relazionarsi, a cooperare ed a istaurare dei rapporti affettivi con i pari. Il momento dell’inserimento all’asilo però è per molti bambini e per le loro famiglie l’inizio di una nuova avventura che, per quanto emozionante, spesso viene vissuta come un viaggio verso l’ignoto.

Da questa premessa risulta facilmente comprensibile come l’inserimento rappresenti un momento delicato a cui prestare attenzione, perché in questa fase di distacco è del tutto naturale che i genitori possano manifestare dubbi e preoccupazioni. Fondamentale diventa saperli gestire al meglio.

Innanzitutto non bisogna dimenticare che il bambino in primis affronterà un periodo di totale trasformazione della propria routine, infatti oltre al distacco dai genitori dovrà affrontare l’inserimento in un nuovo contesto e con adulti sconosciuti, per questo è bene che i genitori cerchino di non trasmettere eventuali ansie o timori.

Un primo passo da compiere, poi, per un buon inserimento è quello di stimolare la curiosità nel bambino e prepararlo a ciò che accadrà. Come? Raccontando che andrà all’asilo, che incontrerà tanti bambini e che ci saranno nuovi giochi e delle maestre che lo faranno divertire. Utile, inoltre, può essere leggere dei libri illustrati cosicché il piccolo possa comprendere al meglio cosa farà (Es. “Il mio primo giorno di asilo” di Kathleen Amant) e successivamente fare qualche passeggiata davanti all’asilo in modo tale da prendere consapevolezza del luogo in cui trascorrerà gran parte del suo tempo.

Ma quando si presenterà il fatidico “primo giorno di asilo” quali passi compiere?

  • Costruite un rituale speciale (Es. se accompagnerete vostro figlio in macchina potrete ascoltare e cantare assieme le canzoni dei suoi cartoni preferiti)
  • Affidatevi da subito con serenità alle maestre, così da trasmettere calma e sicurezza al piccolo
  • Tenete duro e dategli tempo, ovvero non mollate e non cercate vie alternative alle prime difficoltà, rispettate i tempi del bimbo perché ogni ambientamento è del tutto soggettivo
  • Rassicuratelo spiegandogli quando tornerete a prenderlo (Es: “vengo a prenderti dopo pranzo”)
  • Quando andate via siate sorridenti e affettuosi, ma allo stesso tempo decisi
  • A fine giornata fatevi raccontare i giochi fatti, fatene di nuovi dedicando del tempo al piccolo.

 

“La migliore preparazione per domani è fare del tuo meglio oggi” H. Jackson Brown J.

 

Dott.ssa Valentina Guarasci – Psicologa online -