psicologa carrara

SPECCHIO, SPECCHIO DELLE MIE BRAME...

Un disturbo sempre più in aumento e volente o dolente riconducibile ai modelli perfezionistici che la nostra società continua a proporre è la dismorfofobia. Tale termine deriva dal greco (dis- morphè: forma distorta; phobos: timore) e letteralmente è la fobia che scaturisce da una visione distorta del proprio aspetto esteriore.

LA TIRANNIA DELL'ASSURDO: IL DOC

Il disturbo ossessivo compulsivo (DOC) è un disturbo d’ansia caratterizzato dalla presenza di ossessioni e compulsioni, esso può manifestarsi sia nell’infanzia che nell’età adulta. È fra le patologie della mente e del comportamento una delle più gravi e invalidanti, in quanto, progressivamente, ostacola lo svolgersi della quotidianità.

Il DSM-IV-TR sottolinea come alla base di tale disturbo ci sia un bisogno irrefrenabile di avere il controllo della realtà, che si esprime attraverso azioni o pensieri rituali che hanno lo scopo di rassicurare la persona su ciò che può accadere o su ciò che è accaduto.

ALL'ASILO CON GIOIA

L’ambiente scolastico è per definizione il principale luogo di socializzazione, di confronto e dunque di crescita; è al suo interno che i bambini imparano, ancor di più, a relazionarsi, a cooperare ed a istaurare dei rapporti affettivi con i pari. Il momento dell’inserimento all’asilo però è per molti bambini e per le loro famiglie l’inizio di una nuova avventura che, per quanto emozionante, spesso viene vissuta come un viaggio verso l’ignoto.

Da questa premessa risulta facilmente comprensibile come l’inserimento rappresenti un momento delicato a cui prestare attenzione, perché in questa fase di distacco è del tutto naturale che i genitori possano manifestare dubbi e preoccupazioni. Fondamentale diventa saperli gestire al meglio.

L’OSSESSIVA RICERCA DEL CORPO PERFETTO: LA VIGORESSIA

Sempre più riviste propongono e incoraggiano un modello di uomo dal corpo tonico e muscoloso, per questo la cura del corpo e l’allenamento in palestra per molti diviene l’unico modo possibile per poter essere sempre giovani e belli e per poter sconfiggere il tempo che passa.

QUANDO LO SHOPPING DIVENTA UN PROBLEMA: la sindrome da acquisto compulsivo

Socrate, già in tempi non sospetti, affermava: “Se guardate tutto ciò che viene messo in vendita, scoprirete di quante cose potete fare a meno”, eppure nonostante ciò acquistare è un comportamento che gratifica, al punto tale che alcune persone non riescono a farne a meno.

Complice il consumismo che domina la nostra società, comprare cose per sé e per gli altri è divenuta sempre più un’attività quotidiana, ma, come per ogni attività, l’eccessiva reiterazione di un dato comportamento può diventare un problema.

Fare shopping se entro un certo limite può far bene, in quanto permette di interagire con gli altri e di attivarsi nel prendersi cura di se stessi, oltre una certa soglia può diventare una vera e propria dipendenza. ­

PANICO, NO GRAZIE! Cos’è e come superarlo

L’attacco di panico, che è un disturbo che potremmo definire quasi endemico nella nostra società, colpisce sia uomini  che donne… del resto si sa la paura è alquanto democratica!  

 MA CHE COS’È IL PANICO?

È la forma più estrema della paura, è una reazione che viene innescata a fronte di un pericolo reale o presunto. Il  voler controllare la paura, in rapida progressione, porta poi alla sensazione di totale perdita di controllo, fino ad arrivare all’attacco di panico.

Rimandare, rimandare e rimandare… alle volte basta cominciare!

“Non fare domani quello che puoi fare oggi” recita un vecchio proverbio, ma il punto è che molto spesso tra il pensare e l’agire si interpone un abisso nel quale si può rimanere bloccati.

Se capita continuamente di rimandare l’attuazione dei propri obiettivi, allora possiamo parlare di procrastinazione. Ma cosa significa procrastinare? Letteralmente significa “rimandare a domani” , quindi è il posticipare ad un momento successivo ciò che invece dovrebbe essere fatto oggi.