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SUPERARE LA PAURA DI GUIDARE

superare la paura di guidare psicologo pratoLa paura di guidare l’automobile, detta anche amaxofobia (dal greco antico amaxos, "carro"), colpisce moltissime persone in maniera improvvisa e invalidante. Le cause che portano a sviluppare questo tipo di fobia sono diverse, ma non sempre lo sono le modalità di reazione che la persona attua.

A livello fisico chi ha paura di guidare l’auto spesso sperimenta forti attacchi d’ansia fino ad arrivare ad avere veri e propri attacchi di panico, con sintomi come palpitazioni o accelerazioni del battito cardiaco (tachicardia), tremori, sudorazione eccessiva, sensazione di soffocamento.

SUPERARE LA PAURA DI PARLARE IN PUBBLICO

La paura di parlare in pubblico è una delle fobie più diffuse. Esporsi per la maggior parte delle persone non è semplice e questo diviene ancor più vero se lo si fa raramente.

Ma cosa spaventa paura di parlare in pubblicochi prova questa fobia? Principalmente la paura di perdere il controllo e di essere giudicato negativamente dagli altri, ma anche il timore di stare male, di bloccarsi durante la performance facendo una brutta figura.

 

SPECCHIO, SPECCHIO DELLE MIE BRAME...

Un disturbo sempre più in aumento e volente o dolente riconducibile ai modelli perfezionistici che la nostra società continua a proporre è la dismorfofobia. Tale termine deriva dal greco (dis- morphè: forma distorta; phobos: timore) e letteralmente è la fobia che scaturisce da una visione distorta del proprio aspetto esteriore.

LA TIRANNIA DELL'ASSURDO: IL DOC

Il disturbo ossessivo compulsivo (DOC) è un disturbo d’ansia caratterizzato dalla presenza di ossessioni e compulsioni, esso può manifestarsi sia nell’infanzia che nell’età adulta. È fra le patologie della mente e del comportamento una delle più gravi e invalidanti, in quanto, progressivamente, ostacola lo svolgersi della quotidianità.

Il DSM-IV-TR sottolinea come alla base di tale disturbo ci sia un bisogno irrefrenabile di avere il controllo della realtà, che si esprime attraverso azioni o pensieri rituali che hanno lo scopo di rassicurare la persona su ciò che può accadere o su ciò che è accaduto.

ALL'ASILO CON GIOIA

L’ambiente scolastico è per definizione il principale luogo di socializzazione, di confronto e dunque di crescita; è al suo interno che i bambini imparano, ancor di più, a relazionarsi, a cooperare ed a istaurare dei rapporti affettivi con i pari. Il momento dell’inserimento all’asilo però è per molti bambini e per le loro famiglie l’inizio di una nuova avventura che, per quanto emozionante, spesso viene vissuta come un viaggio verso l’ignoto.

Da questa premessa risulta facilmente comprensibile come l’inserimento rappresenti un momento delicato a cui prestare attenzione, perché in questa fase di distacco è del tutto naturale che i genitori possano manifestare dubbi e preoccupazioni. Fondamentale diventa saperli gestire al meglio.

L’OSSESSIVA RICERCA DEL CORPO PERFETTO: LA VIGORESSIA

Sempre più riviste propongono e incoraggiano un modello di uomo dal corpo tonico e muscoloso, per questo la cura del corpo e l’allenamento in palestra per molti diviene l’unico modo possibile per poter essere sempre giovani e belli e per poter sconfiggere il tempo che passa.

I BAMBINI E LA PAURA: quali strategie adottare per aiutarli?

Il mondo di un bambino è pieno di paure reali o immaginarie che a volte gli adulti dimenticano di aver sperimentato. La paura del buio, dei mostri, del dottore, della sabbia, del mare, dei rumori, dell'asilo, del water, dello sporco e così via… sono solo alcune della lunga lista di paure che possono presentarsi, in alcuni periodi, nella vita dei più piccoli.

La maggior parte delle paure infantili sono normali, temporanee e solitamente facilmente superabili, fanno parte del processo di crescita e per questo non rappresentano niente di patologico.

Il pensare che ossessiona

Ossessioni 2.jpgAd ogni persona è capitato nel corso della propria vita di sperimentare qualche preoccupazione, ad esempio per la propria condizione lavorativa, o per la propria famiglia o ancora per un esame,ecc… ma nonostante il disagio e l’ansia che, in alcuni momenti,  si può provare, ciò fa parte della quotidianità. Diverso è, invece, se la mente è invasa da continui pensieri o immagini che causano una preoccupazione costante fino al punto da far sentire chi li esperisce quasi assediato.

Quando tutto dilaga e diventa privo di una base razionale non si parla più di preoccupazioni, ma di ossessioni. 

QUANDO LO SHOPPING DIVENTA UN PROBLEMA: la sindrome da acquisto compulsivo

Socrate, già in tempi non sospetti, affermava: “Se guardate tutto ciò che viene messo in vendita, scoprirete di quante cose potete fare a meno”, eppure nonostante ciò acquistare è un comportamento che gratifica, al punto tale che alcune persone non riescono a farne a meno.

Complice il consumismo che domina la nostra società, comprare cose per sé e per gli altri è divenuta sempre più un’attività quotidiana, ma, come per ogni attività, l’eccessiva reiterazione di un dato comportamento può diventare un problema.

Fare shopping se entro un certo limite può far bene, in quanto permette di interagire con gli altri e di attivarsi nel prendersi cura di se stessi, oltre una certa soglia può diventare una vera e propria dipendenza. ­

STALKING: una vera ossessione

Lo stalking, chiamato anche sindrome del molestatore assillante, è un fenomeno sia psicologico che sociale; tale termine derivante dall’inglese “to stalk” indica un “inseguimento furtivo della preda”. Si manifesta attraverso comportamenti ossessivi, inizialmente gentili per poi diventare sempre più intrusivi maniacali fino ad arrivare ad un vero e proprio sequestro psicologico della vittima.

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