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“Mal d’Amore”: superare la fine di una storia

L'Amore, sentimento misterioso  e senza tempo, forse più di altri riesce a mettere in moto bisogni, fantasie, credenze, convinzioni frutto sia del proprio modo di vedere la realtà sia del contesto culturale in cui si vive.

Il turbinio di emozioni e sensazioni che questo sentimento regala vengono spesso vissuti con pienezza e alle volte con ambiguità, ma, quando tutto cessa, la persona, che subisce la scelta del partner di porre fine alla relazione, sente di cadere in un abisso in cui i progetti fatti assieme sfumano, un abisso in cui quel che rimane è un presente doloroso e inaccettabile

Il pensare che ossessiona

Ossessioni 2.jpgAd ogni persona è capitato nel corso della propria vita di sperimentare qualche preoccupazione, ad esempio per la propria condizione lavorativa, o per la propria famiglia o ancora per un esame,ecc… ma nonostante il disagio e l’ansia che, in alcuni momenti,  si può provare, ciò fa parte della quotidianità. Diverso è, invece, se la mente è invasa da continui pensieri o immagini che causano una preoccupazione costante fino al punto da far sentire chi li esperisce quasi assediato.

Quando tutto dilaga e diventa privo di una base razionale non si parla più di preoccupazioni, ma di ossessioni. 

Il piacere di mangiare PER Vomitare

Può sembrare inconcepibile che una persona possa arrivare a mangiare e a vomitare compulsivamente più volte al giorno e ancora più inconcepibile se tale esperienza viene vissuta come una forma di piacere travolgente.

Il vomiting (o sindrome da vomito), disturbo che è stato studiato e approfondito dal Centro di ricerca di Terapia breve Strategica, nella letteratura classica non esiste come una sindrome ben definita, bensì come sintomo che può essere presente sia nell’anoressia che nella bulimia.

STALKING: una vera ossessione

Lo stalking, chiamato anche sindrome del molestatore assillante, è un fenomeno sia psicologico che sociale; tale termine derivante dall’inglese “to stalk” indica un “inseguimento furtivo della preda”. Si manifesta attraverso comportamenti ossessivi, inizialmente gentili per poi diventare sempre più intrusivi maniacali fino ad arrivare ad un vero e proprio sequestro psicologico della vittima.

Rimandare, rimandare e rimandare… alle volte basta cominciare!

“Non fare domani quello che puoi fare oggi” recita un vecchio proverbio, ma il punto è che molto spesso tra il pensare e l’agire si interpone un abisso nel quale si può rimanere bloccati.

Se capita continuamente di rimandare l’attuazione dei propri obiettivi, allora possiamo parlare di procrastinazione. Ma cosa significa procrastinare? Letteralmente significa “rimandare a domani” , quindi è il posticipare ad un momento successivo ciò che invece dovrebbe essere fatto oggi.